Ultimamente lo leggo più spesso: parlo del blog di Beppe Grillo. In questi ultimi giorni è diventato il protagonista della vita politica italiana, avendo avuto la forza di mettere in luce assurdità e ipocrisie del palazzo. Anche se le sue proposte (su legge elettorale, limite ai mandati, legge sul lavoro, etc.) non mi vedono d’accordo, Grillo ha un grande merito: affronta temi concreti e tiene sotto pressione (ci prova, almeno) i politici.
A tal proposito, uno dei suoi ultimi post invita i cittadini, grillini (non quelli dell’Arcigay!) e non, a partecipare ai consigli comunali per poi scrivere le proprie impressioni su blog, forum, etc. Magari, dico io!
Da quando sono consigliere comunale, ho visto in platea solo “addetti ai lavori”, con pochissimi cittadini “normali” ad assistere ad uno spettacolo non sempre esaltante. Come dice Grillo, assistere ai consigli comunali è meglio del cinema, ed in effetti i momenti comici non mancano.
Ad Aversa manca un vero citizen journalism (ci prova, in parte ma con grande merito, Pupia.tv) soprattutto riguardo le attività istituzionali del Comune: avere gli “occhi addosso” è una opportunità per la democrazia ed un grande strumento di controllo e giudizio sull’attività dei rappresentanti (dipendenti, direbbe Grillo) dei cittadini.
La democrazia è (anche) partecipazione e (soprattutto) controllo su chi ci rappresenta.