E’ sempre un rischio scrivere post del genere: l’accusa di essere “fascista, reazionario, omofobico, razzista, etc.” è la risposta più facile a chi cerca di fare un ragionamento non confome al pensiero dominante sulla omosessualità.
Non ho alcun problema con gli omosessuali, se non con quelli che ostentano la propria sessualità (tipo le carnevalate del Gay pride) ed in alcuni casi quasi la manifestano come se fosse un “qualcosa in più”: tipo robette “meglio essere maschi (o femmina)”.
Il manifesto – oggettivamente choccante, nell’accezione negativa del termine – è servito a fare pubblicità alla regione Toscana, non certo a risolvere il problema della discriminazione omosessuale.
Tra l’altro non so se l’omosessualità sia un qualcosa di genetico (così la pensa anche Sarkozy) o altro, d’altronde non lo sa per certo nemmeno la comunità scientifica. La Regione Toscana però ha la verità in tasca (un po’ come Pecoraro Scanio e la sua conferenza sul clima) e fa un manifesto dove dichiara “la omosessualità non è una scelta”.
È uno slogan ideato – come ha detto l’assessore regionale Agostino Fragai – per «sottolineare come l’omosessualità non possa essere considerata un vizio».
Forse Fragai non si rende conto che in questo modo priva gli omosessuali del loro libero arbitrio, e li condanna a una condizione di dipendenza genetica che qualcuno, Dio non voglia, potrebbe chiamare malattia, gli ha risposto oggi su Il Giornale un ottimo Michele Brambilla.
Voglio mettere da parte per un attimo dispute etiche, religiose e scientifiche: umilmente mi limito nel mio piccolo a constatare che il buon Fragai (di mestiere funzionario di partito) è Assessore regionale alle “Riforme istituzionali, federalismo, attuazione dello Statuto; rapporti con gli enti locali, aree metropolitane e città metropolitana; rapporti con i cittadini e promozione della partecipazione; rapporti con gli ordini professionali” e mi viene subito da dire che se le Regioni avessero meno competenze e meno assessori inutili, schifezze come quelle del manifesto non vedrebbero la luce.
Populismo? Demagogia? Puro buon senso conservatore, direi…
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e non ti dimenticare che sono uno economista anche io, ha fa...
...è facile essere d'accordo con il piemontese Tabellini, un...
Totalmente d' accordo con Tebellini, la mancanza di capitale...







Il manifesto con il neonato gay e la politica inutile…
Il manifesto – oggettivamente choccante, nell’accezione negativa del termine – è servito a fare pubblicità alla regione Toscana, non certo a risolvere il problema della discriminazione omosessuale….
No entro nel merito…perchè un semplice commento non basterebbe a rendere a pieno la mia idea…
cmq in linea di massima sono d’accordo con gianmario!!
ah…amico mio ma quando ti decidi a farti sentire??spero presto…
buona giornata!!
nicola
…mi sono appena ripreso (ma non completamente) dall’intervento: domani sono a Roma, poi venerdì c’è lo spoglio delle elezioni universitarie.
La settimana prox ci sentiamo: promesso!
Concordo anch’io con Gianmario.
Ormai siamo al delirio ideologico…
…io direi delirio e basta, non lo nobiliterei con l’aggettivo “ideologico”.
Non capisco come mai sei incapace di distinguere il desiderio e la decisione della sua soddisfazione. Eppure è una distinzione semplice.
Caro Gianmario, naturalmente frotte di scienziati, più o meno razzisti, hanno cercato, invano, il gene dell’omosessualità.
Ma la cosa veramente ridicola è che il Consiglio regionale toscano nel 2004 aveva promulgato una legge in cui, fra gli altri deliri, si diceva che compito della Regione e della Provincia (e specialmente del servizio sanitario, a spese di tutti) era assistere le persone che decidevano di cambiare genere o orientamento sessuale (la legge fu impugnata dal governo di Cdx).
Ridicoli allora, ridicoli oggi.
Un caro saluto, Paolo
[...] ciò che ha scritto il nostro Dirigente Nazionale Gianmario [...]
La Toscana si candida al prossimo Nobel per la Pace…
Se l’hanno dato ad Al Gore per un documentario pieno di balle, volete che lo neghino alla Regione Toscana dopo questa demenziale campagna? Ne parlano anche il Filo a Piombo, Gianmario Mariniello, Davide Giacalone, Lupo di Gubbio… La domanda sorge …
@ R: sarà un mio limite, ma non ho capito quello che volevi dire.
@ Paolo: infatti il manifesto è dell’assessorato all’attuazione dello Statuto! Assurdo!
Hai scritto: Forse Fragai non si rende conto che in questo modo priva gli omosessuali del loro libero arbitrio, e li condanna a una condizione di dipendenza genetica. Eh??
Capisco che il manifesto possa trarre in inganno, ma basta un briciolo di calma per comprendere che l’imagine è una forzatura (che non insulta nessuno, perché scioccarsi? Boh) ‘pubblicitaria’ del pay off. In effetti è un fatto assodato che l’omosessualità, qualunque ne sia l’origine, non è una scelta. La scelta è se praticarla o no, combatterla o no. Visto che fra l’impulso e la decisione di seguirlo ci passa una certa differenza.
Io ho fame, io mangio. Ti sembra sia la stessa cosa? Alcuni omosessuali esperiscono, altri si astengono. Questo rende i secondi non-omosessuali?
Proviamo in un altro modo. Posso scegliere a piacere l’oggetto del mio desiderio? Posso decidere di eccitarmi guardando Rosi Bindi? Il mio libero arbitrio cosa c’entra? Quello interviene dopo, in caso il mio desiderio non sia moralmente accettabile, in questo caso consentendomi di non assecondarlo.
A me sta pure bene che taluni reputino l’omosessualità peccaminosa e la condannino. Purché accettino il dato a cui punta – giustamente, viste le vostre reazioni – la campagna: la scelta che si richiede agli omosessuali è di combattere e reprimere un impulso, innato o acquisito non si sa, in ogni caso presente prima e a prescindere da ogni loro decisione.
…era una frase di Brambilla, non mia, ma che condivido al 100%.
Non credo che la omosessualità sia genetica, ma su questo dibattono gli scienzati, non io che non ho competenze.
Ti contraddici: prima “l’omessualità non è una scelta”, salvo poi dire che non sai se è “impulso, innato o acquisito”. Se l’omosessualità è genetica è innata, come intende il manifesto. Se è susseguente è una scelta od un condizionamento esterno.
Che l’omosex sia peccatore vale per la conscienza personale di chi crede nella Chiesa. Io dico che non può essere un esempio positivo per la società. GM
A parte l’assurdità del manifesto, io non credo che un’orientamento sessuale possa essere esempio positivo o negativo, è una cosa che riguarda la sfera personale dell’individuo. Gli esempi sono altre cose: l’onestà, la sincerità, la limpidezza di pensiero, la bontà, l’aiutare gli altri: tutte cose ampiamente indipendenti dalle proprie scelte sessuali. Dico SCELTE non a caso: per me non ha senso demonizzare o no una ’scelta’: chissene se uno vuole andare con uomini o con donne, se vuole essere casto o avere più rapporti possibili, queste sono cose che riguardano le scelte individuali e che, se non determinano offesa (indubbiamente un etero stupratore è per me assai un maggior cattivo esempio di un omosex che vive con tranquillità (e magari con fedeltà) la sua omosessualità….
Detto questo secondo me non vedo perchè chi vuole cambiare sesso non debba essere aiutato, così come chi vuole cambiare naso o forma alle tette. Aiutato vuol dire, in un caso come questo, assistito nel suo processo decisionale, non certo che il cambio sesso (così come il cambio naso o il cambio tette…) debba avvenire a spese della comunità…
No certo, il gene dell’omosessualità non è stato trovato. Così come nessuno ha provato che l’omosessualità sia una malattia e vada revertita (anzi, in questo secondo caso è stato dimostrato che qualsiasi processo che forzi l’evento può essere assai dannoso per l’individuo). Basterebbe un po’ di sana tolleranza. Difficile, lo so.
Ma Mariniello, non vedo il mio commento…è possibile…?
Ah ok, ora sì…problemi di cache…
))
C’è qualcuno che invece sceglie di essere eterosessuale? Buffa questa cosa! A quale età bisogna prendere questa decisione? “Allora, ho deciso: mi piacciono le donne… Ma no, forse sono meglio gli uomini”. Scusate, ma a questo punto sarebbe meglio non scegliere e non negarsi metà del piacere!
L’omosessualità è un orientamento sessuale, non è un disturbo. Un disturbo che può essere correlato, che può accompagnare pratiche omosessuali è il disturbo dell’identità di genere e/o il transessualismo. Un uomo che si sente donna, o viceversa o una persona che non sa di che genere sentirsi.
Per quel caso è prevista l’assistenza medica e una valutazione psichiatrica che può o non può autorizzare il cambio di sesso.
Se l’omosessualità è genetica è innata. Se per innato intendiamo, in senso proprio, qualcosa con cui si nasce, indubbiamente. Ma non è necessariamente vero che se qualcosa non è scelto, è genetico. Mi casca un cornicione in testa, eredito un milione di euro. E’ genetico? No. L’ho scelto? Neppure. Una serie di circostanze determinano il fatto x. Ogni evidenza indica che il fatto x (’omosessualità’) non è frutto di una scelta. Cosa c’entra il libero arbitrio? Niente.
Certo che han fatto una bella furbata con quel manifesto. Come dire: Poveracci non ci possono fare nulla .. e pensare che prendono certi suppostoni !
Qualcuno mi accusera di essere volgare con questa battuta. Ma preferisco sentirmi dare del volgare piuttosto che dell’ipocrita.
Ora che i cervelloni della regione toscana dicono che essere omosessuali equivale pressapoco ad essere ammalati .. che dobbiamo fare ? compatirli sti poveri cristi o forse non è meglio trattarli come gente “normale” .. in fondo se poi si beccano certe malattie (le statistiche parlano chiaro) non puo farci nulla nessuno. Nemmeno la regione Toscana a quanto pare.
Ma R. porca vacca, ma lasci i commenti col copia-incolla?
Che perdo tempo a fare a risponderti da me se poi lo stesso commento me lo ricopi qui?
Ammetto che mi sfugge ‘il ragionamento non conforme al pensiero dominante sulla omosessualità’ (anche quello conforme cmq) [non e' una critica a GM]
Il manifesto ha fatto il suo dovere. Se non ci fosse stato il neonato, nessuno ci avrebbe fatto caso. Dire che ‘l’orientamento sessuale non e’ una scelta’ poi, mi sembra un’affermazione giustissima che vale per tutti.
Scelta di pessimo gusto, come la foto di Toscani con gli omosessuali che si toccano, come certe becere manifestazioni tipo gay pride..Se io organizzassi un etero pride e girassi per Roma mezzo nudo in mezzo a donne mezze nude? Se facessi un manifesto dove un uomo e una donna si palpeggiano? I problemi sociali vanno discussi e risolti nelle sedi opportune (ce ne sono anche troppe) e la propaganda va fatta senza offendere l’altrui sensibilità o strumentalizzando i minori. Grave errore, la Regione toscana l’ha fatta fuori dal vaso.
@ inyqua: dato che un individuo in quanto tale non esiste, se non in relazione alla propria comunità, l’orientamento omosex è negativo se pensiamo alla conservazione della specie e della comunità stessa.
Quanto alla tolleranza, io non credo che sia da tirar fuori in ogni dove. Stiamo discutendo su una campagna dell’assessore regionale all’attuazione dello Statuto (sic!) a dir poco discutibile. Se poi tolleranza=relativismo…
@ marco: quindi omosessuali si nasce?
@ R: ripeto, balzi ad una conclusione scientifica fin qui non dimostrata. Pensa se fosse l’omosessualità fosse genetica e se si scoprisse il gene…
@ Alex: a volte l’essere “volgari” non aiuta chi – come noi – non vuole arrendersi al politicamente corretto, al messaggio “essere gay è mejo”. Ergo, cerchiamo di non scadere!
@ LupodiGubbio: un po’ di pazienza…
@ Giulia: anche te balzi a dichiarazioni – l’orientamento sessuale non e’ una scelta’ poi, mi sembra un’affermazione giustissima – che definirei di fede, dato che non sono dimostrate.
@ main: basterebbe abolire l’assessorato alle “varie ed eventuali” che ha realizzato questo manifesto!
Beh, troppi carrozzoni ci sarebbero da abolire: Province, comunità montane, enti…Credo che il punto sia un altro. NESSUNO, pubblico o privato che sia, ma certamente a maggior ragione il pubblico, deve offendere l’altrui sensibilità, il decoro pubblico, sfruttare i minori. Ma purtroppo la deriva qualunquista, lo scadimento culturale verso cui questo paese oramai si sta avviando, consentono e fanno accettare quasi tutto.
Se potessi vi prenderei tutti a calci nel culo. Voi destrini di merda siete la vergogna del popolo italiano. Rassegnatevi vedrete che la civilta’ arrivera’ anche nel vostro paese. Un popolo di mafiosi, bigotti ladri e corrotti siete gli ultimi in tutto, siete la vergogna europea, il buco del culo del mondo ! Voi potete darvi la mano con l’ Iran, fateci un piacere…. ammazzatevi farete un gran favore al Paese.
Caro frank, io non sono di destra, anzi ho votato Prodi e credo che tu abbia un gran bisogno di un medico…..Neuropsichiatra nella fattispecie.
[...] Scandali Toscani Ottobre 25, 2007 at 12:16 pm | In Uncategorized | Tags: Azione Universitaria Firenze ; Azione Giovani Aversa ; Il manifesto con il neonato gay e la politica inutile [...]
Se hai votato Prodi ne hai più bisogno anche tu…
skerzo,eh…
Non cadiamo nel solito errore sinistrorso: l’omosessualità E’ una scelta. Certo intendo l’omosessualità vissuta, non il semplice impulso o stimolo; ma poi che discorsi sono “ho fame e mangio”? Se è eticamente e moralmente sbagliato mangiare mangi lo stesso? Se sei su un’isola deserta ed hai fame è giusto mangiare tua figlia? L’uomo ha impulsi continui e di ogni tipo: l’impulso del suicidio, dell’omicidio, del furto, della violenza… la differenza tra un uomo e una bestia (o un criminale) sta nel fatto che l’uomo può resistere a questi impulsi (anche la bestia, ma solo se ben addestrata). Per me l’omosessualità è moralmente, eticamente ed umanamente sbagliata; non credo vada punita o discriminata nel momento in cui la deviazione trovi sfogo nel privato, ma trovo becera, sciocca e mortificante l’esaltazione mediatica che innalza l’omosessualità a status (ho visto un film in cui Diane Keaton affermava di aver cercato di far diventare omosessuali i suoi figli perché era fico!). La psicanalisi ci dice che probabilmente esiste una tensione omosessuale latente in ognuno di noi, che mediamente trova il suo momento di elucubrazione e di scelta in età puberale: se continuiamo così, se essere omosessuali continuerà ad essere fico, cool, vantaggioso… il ragazzino che avrà il dubbio se reprimere o meno la pulsione secondo voi cosa farà?
Ora: vogliamo evitare di discriminarli? Certo! Vogliamo evitare di umiliarli? D’accordo! Ma per favore, vi prego, basta con i manifesti, con i film, con la propaganda manifesta e con quella occulta! Soprattutto basta dare del razzista, nazista ecc. a chiunque la pensi in modo diverso.
as aversa: Forse hai ragione..Di una cosa sono certo: Con questa legge elettorale e con queste facce la prossima volta vado ad annullare la scheda.
PilusPrior: Forse l’unica medicina è quella che vado professando da sempre…Organizzare un etero-pride e quando ci si presenta dichiarare il proprio orientamento sessuale dopo nome e cognome..Del tipo Pinco Pallino – etero..Eviterei di entrare nella polemica omosessualità scelta o no…non si finisce più.
@ main: mi fa piacere la tua reazione al delirio di Frank.
@ as aversa: faje ‘o bravo!
@ Pilus Prior: siamo partiti dalla tolleranza per arrivare a “gay is cool”. E’ ora di dire basta, è ora di piazzare paletti: l’omosessualità non è una virtù!
GM, hai ragione. La mia e’ constatazione di fede …’etero’. L’omosessualita’ non e’ una virtu’, ma non e’ nemmeno un vizio.
ho visto un film in cui Diane Keaton affermava di aver cercato di far diventare omosessuali i suoi figli perché era fico!
Sorbole! Non è che era una commedia vero?
Mariniello: gli omosessuali non sono sterili…oppure vogliamo mettere fuori dalla comunità e giudicare pericolosi anche coloro che sono sterili visto che è ininfluente per la ‘conservazione della specie’? Non intendevo la tolleranza verso una campagna discutibile (come moltissime altre…penso ai poveri Down di tanti manifesti di propaganda cattolica…discutibilissime!!!)ma verso l’orientamento sessuale…Così come del resto è sempre stato appannaggio delle comunità umane più progredite e civili….
“dato che un individuo in quanto tale non esiste, se non in relazione alla propria comunità, l’orientamento omosex è negativo se pensiamo alla conservazione della specie e della comunità stessa”. Scusa GM, ma che stai dicendo? La comunità, in qualunque modo la si voglia definire, esisterà pure (a meno che non facciamo nostra l’idea di Toennies, e allora da noi non esiste più), ma l’individuo ha il diritto di fottersene. Specie in relazione alla conservazione della specie, che non è un dovere nè morale nè, vivaddio, legale. Prova ne sia che ci sono tanti etero, anche accoppiati, che per diversi motivi scelgono, legittimamente, di non avere figli.
Gianmario: Figurati! Mi piace il confronto, la polemica e anche il simpatico sfottò di as aversa; non mi piace chi vomita odio addosso agli avversari.
Quanto ai propri orientamenti sessuali, politici, sportivi e quant’altro secondo me vanno professati e propagandati nei luoghi e nei modi giusti. Quando si ostenta in maniera quasi ossessiva, 24 ore su 24, in tutti i luoghi e in tutti i modi possibili e immaginabili, anche i più irriguardosi e provocanti una situazione personale o un problema sociale, poi non ci si può meravigliare se dal resto della società si riceve un rifiuto, o quantomeno degli ostacoli.
@ R: Il film è “La neve nel cuore”; cerca di non esprimere giudizi su cose che IGNORI, anche se credo sia tua consuetudine… guarda la scena poi mi fai sapere. Tengo inoltre a precisare che non ho niente contro i froci…
il volantino ha migliorato la situazione? Non penso proprio
http://volevodire.blogspot.com
Tengo a precisare che non ho niente contro di te, Diane Keaton e la neve nel cuore, certo io la commediola romantica o strappalacrime americana non me la guardo. Anyway, non era una battuta, quella di DK? Diceva sul serio o sei te un po’ toccato?
la feccia gay non si smentisce mai, vorrebbe far passare il messaggio che l’omosessualità sia un valore quando è solo perversione e luxuria diabolica
Invece secondo me dovresti vederlo: è proprio il film radical-chic, ipocrita e frociamico che potresti ben gradire…
“Anyway”, non era affatto una battuta, addirittura DK litiga a tavola con Sarah J Parker perché è assolutamente convinta che i gay siano “normali”, e non accetta confronti, dialoghi né tantomeno opinioni differenti, come sempre capita ai sinistri quando tocchi loro un nervo scoperto…