Sembrerò un becero leghista, lo so. Ma quando sento dal Presidente della Repubblica, mio conterraneo, che i rifiuti tossici “in gran parte sono arrivati dal nord, ne sia consapevole l’opinione pubblica delle regioni del nord”, mi tocca ‘a nervatura…
Questi discorsi li sento da una vita, ed innescano meccanismi autoassolutori molto in voga dalle mie parti. Dire che il Nord ha mandato i rifiuti tossici in Campania, viene tradotto dalla degradata società campana come una sorta di “E adesso voi del Nord ci dovete risolvere il problema”. Alla fine i riflettori si spostano sui cattivi nordisti, ponendo in secondo piano il criminale traffico dei rifiuti posto in essere dalla camorra con il silenzio dei cittadini.
Togliamoci dalla testa il fatto che tutto il disastro ambientale che viviamo in Campania sia colpa delle imprese del Nord. A meno di non credere alla favola che ci narra di imprese padane che dalla sera alla mattina venivano a scaricare nell’Agro aversano, nel Litorale Domitio o nel triangolo della morte Nola-Acerra-Marigliano.
Il prodotto tossico è stato “richiesto” dalla camorra, che ha poi incrociato la domanda di “smaltimento” a basso costo delle imprese padane. Senza la camorra era ed è impossibile sversare anche un solo fustino tossico, dato lo storico “controllo” del nostro territorio da parte delle organizzazioni criminali. La camorra non viene dopo che i padani hanno deciso di sversare illegalmente ogni tipo di rifiuto. No, la camorra viene prima, cerca i padani e si offro loro per smaltire a basso costo.
E c’è di più. Le terre su cui si sversava non erano di nessuno. Erano di cittadini campani, di agricoltori e non, che quasi mai si sono opposti a tale fenomeno criminale e dannoso per la salute, anche la loro. Andate a Parete, a Trentola e chiedete in giro se sapevano che si smaltivano rifiuti tossici nelle campagne circostanti. Tanti diranno di sì (ma mai in pubblico). Sapevano e tacevano, “tanto prima o poi se ne andranno”. Cercavano di autoconvincersi.
Per questo, le parole di Napolitano sono sbagliate e pericolose. Buttare la croce sulle aziende del Nord (che devono pagare, sia chiaro), significa sminuire se non nascondere le responsabilità della classe dirigente della Campania e del disastroso tessuto sociale campano. Basta con il giustificazionismo. Assumiamoci le nostre responsabilità. Sarebbe pure ora…
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@ Rukko: ok spoil system per dirigenti d'indirizzo. La corru...
Scusa Gianmario, esordisci scrivendo che " il malcostume, il...
Forse il problema è che la corruzione si annida ormai ovunqu...







Completamente d’accordo. Ho abitato due anni a Napoli, da bambino, e vivo a nord. Credo di conoscere i termini della questione e vedo che non sono l’unico. Mi fa specie che l’argomento retorico utilizzato dal PDL per destrutturare le parole improprie di Napolitano non è stato il tuo o il mio. Così l’Italia continua a essere il Paese delle chiacchere infinite e vuote. Altro esempio, “l’incidente nucleare di Krsko”: terza pagina in Slovenia mentre è su tutte le prime pagine in Italia…
Vedi le mie considerazioni sui rifiuti in Campania qui: http://leguerrecivili.splinder.com/post/17358317/Napolitano+sulla+crisi+rifiuti
Se sei campano e scrivi queste cose sensatissime e ragionevoli, non mi resta che farti i miei complimenti vivissimi. Finora ho intrapreso guerre puniche per far capire queste cose ai visitatori delle tue parti. Napolitano si è confermato una volta di più quel che sapevamo: un presidente non super partes. Ciao.
chapeau
Non c’e’ nulla di peggio dei terroni emigrati al nord che sputano nel piatto dove per una vita hanno mangiato. Fate venire il voltastomaco.
…dico queste cose da anni, anche prima di “emigrare”…
Il voltastomaco a me lo fa venire chi continua a giocare allo scaricabarile, facendo così il gioco della camorra. A chi vuole rifilare agli altri la propria monnezza urbana, che nulla a che vedere con i rifiuti tossici. Senza contare che tali rifiuti devono essere bonificati e non certo spediti altrove.
Gianmario, complimenti chi ti critica é in malafede. Il Sud ha mafia camorra e n’drangheta perchè troppi meridionali non hanno le palle e la coscienza per guardare in faccia la realtà, e assumersi le proprie responsabilità.
Gli imprenditori del Nord che hanno sversato rifiuti tossici, devono essere individuati e RESI NOTI.
Nomi e cognomi, e non sempre le solite generalizzazioni.
Dopo di che gli si sddebiti la bonifica dei territori. La magistratura napoletana, invece che inseguire Berlusconi e mettere i bastoni fra le ruote a Bertolaso. Comunichi quei NOMI.
Ciao Mary
Napolitano purtroppo è solo l’ultimo dei napoletani che affronta così il problema.
ieri sera a casa mia a cena c’era un’amica di famiglia, campana pure lei, e alla domanda: che fare? rispondeva sempre: beh, intanto puliamo…
si, ma come?
eh, l’Italia sia solidale visto che napoli sta inguaiata anche per colpa di quelli del nord.
ma perchè non volete le discariche?
perchè finora le abbiamo sopportate e non ne vogliamo più.
ma quella è monnezza vostra e avete sopportato a torto anche quelle della camorra di discariche…
eh, ma ora per mettere a posto le cose bisogna che tutti facciano sacrifici perchè finora tutti si sono approfittati di noi…
e ogni discussione stava a zero…
Napolitano ha detto quelle parole anche per esortare le regioni del nord,di aiutare la kampania,di riprendersi la loro “munnezza”,visto ke quella ke noi kampani smaltiamo da anni nn è solo immondizia(chiamiamola così)della nostra regione.Non è una questione di destra o di sinistra,è una questione di moralità,di buon senso,di aiuto,perkè alla fine siamo un paese chiamato Italia(per tutti i mentecatti,non esiste nessun tipo di padania,non ha senso ne politicamente ne geograficamente),e di solito ci si aiuta nello stesso paese,soprattutto quando la grande responsabilità(50% per non far dispiacere mariniello,anche se in teoria sarebbe di più)è delle imprese padane.Sarebbe una buona occasione per far cacciare un pò di dignità agli infami del nord ke hanno partecipato(insieme agli altrettanto infami cammoristi kampani giustamente)allo smaltimento illegale dei rifiuti e soprattutto a quelli tossici,per la stragrande maggioranza,appartenenti alle loro fabbriche.Il cammorrista non è solo quello campano,anche gli impresari del nord lo sono,(gli stessi che affermano che la camorra esiste solo al sud e difendono la legalità e la “pulizia” del nord),visto ke fanno affari con gli stessi ke loro denunciano.
Army.
“(che devono pagare, sia chiaro)”
Pagare cosa, scusi? E non è affatto chiaro.
Le imprese hanno già pagato lo smaltimento ad altre imprese “specializzate”, diciamo così, nello “smaltimento veloce”.
Che paghino queste!
Se vendo un autotreno di zucchero ad una società dolciaria e questa, anziché metterlo nei biscotti ci fa contrabbando vendendolo a vinificatori disonesti, io che colpa ne ho? Che mezzi ho per sapere che l’oggetto sociale ufficiale è solo un paravento?
La situazione è identica, pare.
Li si presenta una “società di smaltimento” con tutti i crismi legali ed operativi e tu azienda sei ben felice di sbarazzarti delle tue scorie, di scaricare il tuo registro e magazzino di scorie, di aver trovato una società che ti risolve i problemi. Che sono tanti.
Come li risolve toccava ad altri controllare: perché nessun Ente è andato mai da questi signori ed ha chiesto loro: “dal registro di scarico della società Tizio & Co” di Marghera, risulta che questa le ha affidato 50 tonnellate, due bilici, cioè, di soluzione al cromo da smaltire. Bene, per cortesia mi fa vedere dove e come li hai smaltiti?
Un saluto.
@ Mary: ineccepibile.
@ Marco: c’è sempre qualcun altro che deve risolvere i nostri problemi…
@ Army: la Padania esiste. L’ha sdoganata il Sindaco di Bologna. Il cammorrista è sempre “un altro”. Solita solfa… Niente k: scriviamo in italiano. Questo blog non è un sms.
@ Fort: chi ha smaltito in un certo modo, sapendo di smaltire illegalmente, deve pagare. Si accertino le responsabilità penali, che sono personali.
La pianura padana è quella che esiste indubbiamente,ma ciò che oggi predica la lega nord non ha alcun senso,credo che ogni persona con un minimo di raziocinio lo capirebbe,se fanno figuracce dappertutto(persino al livello europeo,per non parlare poi delle leggendarie vignette di calderoli)ci sarà anche un motivo non credi???Poi capisco che la gente del nord appoggi la lega,non concordo lo stesso,ma la lega a loro fa comodo e anche molto…piuttosto non capisco invece gente del sud come anche te Mariniello che l’appoggia,non ha senso….comunque forse non hai letto bene ciò che ho scritto prima,avevo scritto che non sto dando l’intera colpa alle imprese del nord giustificando in tal modo i camorristi campani,ho detto che la colpa è di entrambi!!!Comunque Gianmario tu affermi che la padania esista e che ciò che dice la lega nord ha un senso,però mi suona strano detto da uno che allo stesso tempo è così attaccato(o almeno spero)alla bandiera italiana,così patriottico,visto che,senza fare troppi giri di parole,sai bene che i “padani” predicano nei loro comizi la secessione,lo sai bene…sono in attesa di una tua risposta concreta…
P.S.scusami per le k,forse è l’abitudine di scrivere su internet,alla fine(rimanendo sempre in tema di internet o cellulari ovviamente)conta il contenuto non la forma non credi???
Un saluto.
Army.
Veramente mi pare che non hai proprio capito un cavolo del discorso di Napolitano!!
Il punto non é dare la colpa al nord, ma fare capire alla gente che il problema dei rifiuti campani é un qualcosa che coinvolge fenomeni su scala nazionale, che la responsabilitá é ANCHE di industrie del norditalia. Questo é INNEGABILE e comunque non assolve nessuno di chi ha male operato e fatto traffici con la camorra in Campania!
Se non ce la fai a comprendere che esistono entrambi gli aspetti e che entrambi sono importanti, mi pare che tu abbia un grosso limite. Se questi sono i giovani politici su cui l’Italia deve investire per il futuro mi sa che siamo messi maluccio.
@ Army: proprio perchè amo l’Italia, amo anche l’Italia.
Non sono leghista. Ma non riesco a non essere d’accordo con tante cose dette dal partito di Bossi, messo da parte il folklore e la retorica.
Non è colpa di entrambi. La colpa principale dell’avvelenamente della nostra Terra è nostra. La Terra dei Padri va difesa, dai nemici interni ed esterni. Ed è cosa che non abbiamo fatto.
@ Mauro: ho letto il discorso di Napolitano. Il fatto che evidenziavo è che da noi è stato evidenziato solo la parte sul Nord, che è poi stato tradotto dalle mie parti con un ridicolo “il problema ce l’ha creato il Nord. E il Nord ce lo deve risolvere”. E’ un falso grave. E discorsi come quello di Napoltano non aiutano i campani a prendere coscienze delle proprie responsabilità e dei propri doveri.
Quanto alla tua considerazione finale, me ne farò una ragione. Stanotte proverò a dormire comunque.
Mi pare che tu abbia giá abbassato il tiro: ora dici che é una questione di quello che si evidenzia e non che Napolitano aiuta a giustificare la camorra. Spero tu capisca che bisogna parlare di tutti gli aspetti, e che tacere é un male, non parlarne.
Pensaci un secondo stanotte prima di addormentarti. Sogni d’oro.
…non ho abbassato il tiro… ‘notte!
Il problema sta anche nel fatto che moltissimi campani non hanno mai detto nulla quando venivano scaricati rifiuti in maniera illegale, come qualcuno prima di me non hanno mai avuto le “palle” per dire no alla camorra. Ora non vogliono le discariche per sanare la situazione disatrosa dei rifiuti a Napoli, sono contro i termovalorizzatori perchè dicono che inquinano…ma allora bruciare i rifiuti sulle strade non inquina? I rifiuti tossici provengono da tutta Italia e hanno usato la Campania come discarica perchè i camorristi sapevano che non avrebbero avuto problemi a farlo
Credo che i discorsi di Napolitano vadano sempre letti un po’ in controluce. Il ruolo del Presidente della Repubblica nel nostro paese si è andato ormai consolidando come quello di un “padre di famiglia” che cerca di attuare un sottile lavoro di persuasione e di riequilibrio all’interno del dibattito istituzionale ma anche civico. L’intervento cui tu ti riferisci secondo me aveva solo lo scopo di ricordare un aspetto della questione dei rifiuti che ha minore visibilità nel dibattito quotidiano e dunque è meno nota a una parte dell’opinione pubblica. Immagino che il suo intendimento fosse più che altro quello di biasimare certi atteggiamenti (che innegabilmente ci sono) che soprattutto al nord vorrebbero un po’ scaricarsi di ogni responsabilità. Dal becero “è spazzatura dei napoletani, se la vedano loro e non rompa no il c…” a discorsi più aulici ma improntati allo stesso concetto. Le cose sono un po’ più complicate, è sempre bene ribadirlo: ma non per assolvere qualcuno dalla sue colpe, se mai per richiamare tutti alle propria porzione di responsabilità. Affermare che Napolitano voglia giustificare la Camorra è piuttosto ingeneroso, quant’anche posso accettarlo come sintesi brutale del tuo ragionamento…
scrivo qualcosa di impossibile:”bisogna lavorare!!!”
Pienamente d’accordo con Mauro,Napolitano non ha voluto addossare la colpa addosso a nessuno,ha voluto sottolineare che la colpa del problema rifiuti in campania,in gran parte,è anche del nord,e ha avvertito e sollecitato la nazione a dare una mano alla campania(come è giusto che sia),e ovviamente non poteva mancare il classico commento leghista di Calderoli che invece ha detto parole molto simili a quelle di Mariniello,cioè che i campani(e in generale il sud)la colpa la danno sempre ai “cattivoni del nord”,e io ribadisco,come napolitano,che la colpa è anche e soprattutto del nord,su questo non ci sono dubbi penso.
P.S.Gianmario perchè non inserisci un tuo programma politico sul blog???in modo che tutti gli interessati potranno leggere ciò che realmente faresti tu per la nazione,senza dire che sei pienamente d’accordo con ciò che dice qualche preciso partito politico o corrente di pensiero,io intendo una tua opinione,o per meglio dire,proprio un programma politico tuo,personale su ogni tipo di argomento(ad esempio l’immigrazione ma non solo)che oggi viene trattato da ogni politico.
Army.
@ Countrygirl: concordo.
@ Pierluigi: il titolo deve attirare l’attenzione…
@ antimo: bravo! Dai l’esempio!
@ Army: io ho seri dubbi. Un programma tutto mio? Non ho tale presunzione e nemmeno il tempo…
FORSE A PARETE NON CI SEI MAI STATO E FORSE NON CONOSCI I PARETANI DI QUELLA GENERAZIONE CHE HANNO COMBATTUTO E CAPITO CHE QUANDO IL PROBLEMA VIAGGIAVA SU I CAMION L’ITALIA E I POLITICI NE TRAEVANO VANTAGGI,E NESSUNO NEMMENO TI AVREBBE CONSIDERATO PERCHE’ IL VENTO ERA FORTISSIMO IN QUELLA DIREZIONE E GLI ACCORDI D’ACCIAIO.OGGI CHE E’ FINITO QUEL CICLO E QUEL SISTEMA E DEBOLE VIGLIACCAMENTE SE NE PARLA.NAPOLITANO AVREBBE FATTO MEGLIO A STARSENE ZITTO COME FACEVA ALL’EPOCA DEI FATTI.IL NOSTRO AGRO NON HA BISOGNO DI PAROLE O DI GUERRE ALLA CRIMINALITA’, MA DI IDEE, E LE IDEE NON STANNO A ROMA, COSI’ COME NON STANNO A ROMA LE COSE DA IMPARARE.A ROMA C’E’ IL POTERE FINE A SE’ STESSO, MOLTIPLICATORE DI CHIACCHIERE E SOLDI COLPEVOLI.
PERCHE’ NON APRITE IL SITO “MELONCINA” MOSTRANDO DI AVERE I CONTROCOGLIONI.NON CREDO CHE IL NUOVO MINISTRO SIA INFALLIBILE.E SEPPUR E’ INFALLIBILE ALMENO POTRESTE PUBBLICIZZARE QUELLO CHE STA FACENDO???OLTRE ALLE INTERVISTE.
POLITICO=RILASCIATORE DI INTERVISTE A RAFFICA.
PS.CREDO NELLA POLITICA MA SOLO PER FEDE LA RAGIONE NON CI CREDE PIU’.
Country ha scritto come stanno le cose esattamente. Sottoscrivo.
Ciao, un saluto.
@ francesco: io di sollevazioni popolari – perchè questo richiedeva l’avvelenamento delle vostre terre – non ne ho mai viste nè sentite. GM
IL BOOM DEI RIFIUTI TOSSICI RISALE A 15-20 ANNI E PIU’ O MENO ANDAVANO TUTTI IN UN POSTO,NON A MACCHIA DI LEOPARDO COME ADESSO.NON TI PARLO DI SOLLEVAZIONI POPOLARI MA DI UNA TRENTINA DI PERSONE.