Happy 4th of July!

Luglio 4, 2009 on 3:40 pm | In USA | No Comments

Campo Cyrano e Dedalo 2009. Due appuntamenti da non perdere

Luglio 1, 2009 on 12:24 pm | In Azione Giovani, Azione Universitaria | No Comments

La giovane destra italiana torna in pista con due grandi manifestazioni.
A Sorrento dal 10 al 12 Luglio, Azione Studentesca ha organizzato il “Campo Cyrano” in omaggio al personaggio di Rostand, simbolo di sognatore spadaccino che ci piace immaginare rappresenti tutti noi, sognatori della politica.
Il campo si svolgerà e deve diventare un’occasione d’incontro per tutti gli studenti d’Italia che vogliono passare tre giorni insieme nella splendida cornice della costa sorrentina e unire la capacità di divertirsi in modo sano e di confrontarsi insieme sul futuro della scuola italiana.
Il costo del campo è di 30€ a testa, che comprendono albergo e pranzo, per prenotare telefonare al numero 081/8773586. Ulteriori info su www.campocyrano.it
Sul fronte universitario, Azione Universitaria organizza dal 15 al 17 Luglio Dedalo 2009, la convention di formazione degli universitari del PDL (dato che quest’anno è un coordinameto con i ragazzi di “Studenti per le Libertà”) nella stupenda cornice della Versilia.
Costi: come gli altri anni, per i ragazzi quota simbolica di 30 euro (comprensiva di soggiorno x 2 notti, 3 pranzi ed altro), per le ragazze GRATIS!
Location: per vedere il centro piscine che ci ospiterà visitate questo sito www.b2kbalena2000.com

A breve i programmi delle due manifestazioni.

Il tema sul Muro di Berlino e i giovani comunisti

Giugno 25, 2009 on 4:42 pm | In Mariniello | No Comments

I giovani comunisti “tuonano” contro il tema sul Muro di Berlino che migliaia di giovani italiani hanno scelto per l’esame di Stato. Secondo i giovani comunisti (che ossimoro), il tema rappresenta un “chiaro e inaccettabile tentativo di revisionismo“. Robe da matti.
Mentre nell’A.D. 2009 c’è chi combatte per la Libertà in un contesto difficile come quello iraniano - esattamente venti anni dopo la caduta del Muro di Berlino - ci sono ancora dei folli che difendono una dittatura come quella sovietica.
E se oggi il mondo, dinanzi alla crisi iraniana, assiste alle parole timide del Presidente Obama, vent’anni fa i giovani della Russia e dell’Est Europa udirono un bellissimo “Mr. Gorbaciev, tear down this wall” gridato da Ronald Reagan dinanzi alla Porta di Brandeburgo.
Non so se la Storia si ripeterà. Peccato che ci siano ancora in giro giovani che dalla Storia non hanno imparato alcunchè.

In piazza a Roma per gridare FREE IRAN

Giugno 23, 2009 on 4:57 pm | In Iran, giovani | No Comments

In piazza e su internet per mostrare solidarieta’ ai giovani di Teheran. Il Forum nazionale dei giovani invita i ragazzi italiani alla manifestazione di solidarieta’ nei confronti dei giovani iraniani che in queste ore manifestano in piazza per chiedere democrazia, liberta’, il rispetto dei diritti umani e dei diritti civili. L’appuntamento e’ mercoledi’ 24.06 a Roma, in Piazza San Lorenzo in Lucina, alle ore 18.
Per le strade di Teheran, a rischio della vita, una moltitudine di giovani chiede con coraggio democrazia. Le poche immagini che la censura non riesce a fermare raccontano il sacrificio di giovanissime vittime. Come Neda, uccisa a 16 anni, mentre manifestava accanto a suo padre e diventata subito il simbolo della protesta. Ai giovani come Neda e al loro desiderio di mettere le basi per la costruzione di un Iran libero e democratico, il Forum nazionale dei giovani vuole dimostrare solidarieta’ generazionale in modo concreto. Per questa ragione lanciamo l’appello a tutte le organizzazioni giovanili, indipendentemente dalla loro estrazione culturale, politica o religiosa, a aderire a questa manifestazione.

Da bipartitista convinto, io voterò Sì

Giugno 11, 2009 on 11:10 am | In Referendum | 1 Comment

Il 1° ed il 2° quesito (valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato) si propongono l’abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.
In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.
Un secondo effetto del referendum è il seguente: abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza parlamentare, cioé, le liste debbono comunque raggiungere un consenso del 4 % alla Camera e 8 % al Senato.
In sintesi: la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio, le liste minori ottengono comunque una rappresentanza adeguata, purché superino lo sbarramento. Sulla scheda apparirà un solo simbolo, un solo nome ed una sola lista per ciascuna aggregazione che si candidi ad ottenere il premio di maggioranza. Un terzo quesito referendario colpisce un altro aspetto di scandalo. Oggi la possibilità di candidature in più circoscrizioni (anche tutte!) dà un enorme potere al candidato eletto in più luoghi (il “plurieletto”). Questi, optando per uno dei vari seggi ottenuti, permette che i primi dei candidati “non eletti” della propria lista in quella circoscrizione gli subentrino nel seggio al quale rinunzia. Egli così, di fatto, dispone del destino degli altri candidati la cui elezione dipende dalla propria scelta. Se sceglie per sé il seggio “A” favorisce l’elezione del primo dei non eletti nella circoscrizione “B”; se sceglie il seggio “B” favorisce il primo dei non eletti nella circoscrizione “A”.

Europee ed Amministrative. Una breve riflessione

Giugno 9, 2009 on 7:12 pm | In Campania, Elezioni | No Comments

I dati delle elezioni europee parlano chiaro: il Pdl arretra, il PD crolla, Lega e Di Pietro sfondano, tiene l’Udc. In coma profondo tutti gli altri. I numeri dicono questo. Ma in Italia abbiamo una cattiva abitudine post-elettorale: tutti si dichiarano vincitori. E’ ridicolo.
In Provincia di Caserta il Pdl perde cinque punti percentuali: dal 53,3% del 2008 al 47,9% del 2009. Meno cinque anche per il Pd, che va sotto il 20%. E’ un dato - quello del Pdl casertano - comunque alto rispetto al trend nazionale. Il Pdl è il primo partito in tutti i Comuni (eccetto Francolise) della Provincia di Caserta.
Il Pdl invece trionfa alle Amministrative: strappiamo al PD le tre Province campane al voto (Avellino, Salerno e Napoli), il che equivale ad un avviso di sfratto a Bassolino. Andiamo al ballottaggio a Bologna e Firenze, due roccaforti rosse. La crisi del Pd è testimoniata anche dal fatto che il Pdl è divenuto il primo partito in Umbria e Marche, due regioni notoriamente di sinistra.
Adesso bisogna guardare avanti. Nel mio piccolo sono contento per l’elezione di Sergio SIlvestris (102.736 voti per lui) al Parlamento europeo, anche grazie al nostro contributo: 446 voti ad Aversa, 3861 in Provincia di Caserta. Desidero ringraziare i tanti amici che mi hanno aiutato in questa strana campagna elettorale.
Adesso viene il bello.

Provinciali a Napoli e Salerno: la grande chance del Pdl

Giugno 1, 2009 on 2:31 pm | In Campania | 1 Comment

Se il Pdl vincerà a Napoli e Salerno si provocherebbe un effetto-domino: in caso di successo del Pdl sia l’amministrazione comunale di Napoli che quella regionale sarebbero a termine“, ho avuto modo di dichiarare a Libero del 27/05.
Il sistema-Bassolino è in chiara crisi. Sabato e domenica i cittadini delle Province di Napoli e Salerno potranno dare una picconata decisiva.

Mercoledì 27, Sergio Silvestris è nell’Agro aversano

Maggio 26, 2009 on 1:01 pm | In popolo della libertà | 4 Comments

Ecco gli incontri di Sergio Silvestris nell’Agro aversano
Mercoledì 27 Maggio
ore 18 Biblioteca comunale S. Marcellino
ore 18,30 Circolo An-Pdl Cesa
ore 19 Circolo An-Pdl Frignano
ore 19,30 Circolo An-Pdl Lusciano
ore 20 Ristorante La Pineta - Aversa
(seguirà finale Champions su maxischermo).

Sud. Io sto con Emma Marcegaglia

Maggio 23, 2009 on 12:06 am | In Sud | 6 Comments

«Al Sud sono particolar­mente acute la mancanza di legalità, il cattivo fun­zionamento dell’ammini­strazione, l’inadeguatezza di infrastrutture, l’assenza di condizioni minime di corretto funzionamento del mercato e perfino di ci­vile convivenza».

Emma Marcegaglia, 23 aprile ‘08

«Il Sud (rappresenta) un terzo del Paese che non riesce a rompere le storiche arretra­tezze, sociali e culturali, pri­ma ancora che economiche che ne inibiscono le potenzia­lità. E’ fermo a mezzo secolo fa, nel senso che il suo Pil pro capite è, come allora, al 42% della media nazionale, a causa del­le politiche che hanno man­cato l’obiettivo di innalzare la qualità dell’amministrazione pubblica, adeguare le infra­strutture, sconfiggere l’illega­lità. Gli ingenti trasferimenti pubblici si sono dispersi in mille rivoli, con ef­fetti inutili e spesso danno­si».

Emma Marcegaglia, 22 maggio ‘09

“Chiamo a raccolta i giovani. Così rinnoveremo la politica”

Maggio 22, 2009 on 11:24 am | In Campania, Mariniello, popolo della libertà | Comments Off

Prima intervista da Vicecoordinatore regionale del Pdl sul Mattino. Clicca e leggi.

Vicecoordinatore regionale del Pdl

Maggio 20, 2009 on 2:10 pm | In Mariniello, popolo della libertà | 9 Comments

Il Popolo della Libertà in Campania avrà un vice-coordinatore regionale espressione dei giovani.
Gianmario Mariniello
, ventisettenne consigliere comunale del Pdl ad Aversa e Dirigente nazionale dei giovani di An-Pdl, ha ricevuto la nomina stamane dai coordinatori regionali della Campania, dopo l’approvazione da parte dei tre Coordinatori nazionali del Pdl, Ignazio La Russa, Denis Verdini e Sandro Bondi.
“Ringrazio i Coordinatori regionali del Pdl, Nicola Cosentino e Mario Landolfi, per la grande opportunità che mi hanno dato”, afferma Mariniello.
“Sarà un impegno esaltante che cercherò di assolvere con lo spirito di sempre, insieme ai tanti amici che hanno condiviso con me un percorso politico che ormai dura da più di dieci anni. La Provincia di Caserta e la Regione Campania hanno bisogno di forze fresche, idee nuove e soprattutto dell’apporto delle giovani generazioni alla vita pubblica. Il mio impegno principale sarà quello di aprire il Pdl ai giovani, in particolar modo ai tanti miei coetanei quotidianamente impegnati nelle imprese, nelle università e nelle istituzioni. Si inizia subito, con le elezioni europee”, conclude il neo vice coordinatore regionale del Pdl.

Se non la fede, cosa?

Maggio 19, 2009 on 12:41 pm | In Fini | 8 Comments

«Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso». Gianfranco Fini dixit.
Mi sembra di aver già ascoltato robe simili. Da Giacobini, socialisti, anticlericali et similia. Per questi l’alternativa alla religione era la… religione. Non quella rivelata da Dio, ma quella della Dea Ragione, dello Stato, della Razza, del Popolo, et similia.
Il rischio è di sostituire la Fede in Dio con la fede in qualche altra cosa. Ci troveremmo dinanzi al ritorno alle ideologie. Di cui nessuno sente il bisogno.
La fede in Dio può limitare l’arbitrio dell’uomo. La fede in qualcosa di umano non limita (non può) l‘arbitrio umano. Lo incentiva. E questo vale soprattutto in politica.
Se eliminassimo la Fede dalla sfera pubblica, daremmo all’uomo un potere senza controllo. E “quanto più grande il potere, tanto più pericoloso l’abuso”, insegnava Edmund Burke.

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